Il senso della vita
Ricordo che una sera, una di quelle nuvolose e senza stelle, camminavo da solo lungo una strada buia e senza meta, come i miei pensieri.
Camminavo con il passo lento e pesante di chi ha girato il mondo e il mondo gli ha girato le spalle.
La strada era davanti a me, ma la notte che avanzava, accompagnando ogni mio passo, sembrava averla inghiottita assieme a tutto quello che le stava intorno.
Case, alberi, luci, tutto era sparito tranne la strada, unico segno tangibile sotto ai miei piedi, che m'incollava alla realtà.
In quella solitudine, di un nero assoluto, mi ritrovai, senza perdermi, continuando a camminare.
Ora il passo era più sostenuto, più convinto e dal buio della strada mi parve d'intravedere un leggero chiarore, come l'accenno di una timida alba in lontananza.
Il mio cuore batteva così forte da sembrare volere accompagnare, con il suo ritmo martellante, i miei passi ostinati verso quel cammino sempre meno incerto.
Avanzavo in silenzio e da quel silenzio, d'un tratto, comparve una figura che, come me, proseguiva per quella strada.
Si affiancò e camminammo insieme, senza dire una parola.
Lo sguardo dritto dentro il buio, il passo costante senza incertezze, sostenevano il mio cammino...Non ero più solo!
Il calore di quella figura senza volto mi dava coraggio e mi spronava ad andare avanti, senza fermarmi.
A poco, a poco, da quella strada deserta e senza ombre, comparvero altre persone che, come noi, la percorrevano in silenzio.
Ritrovai la forza in quelle che ora, erano una moltitudine di anime silenziose e con loro continuai a camminare con più energia.
Ad ogni passo si aggiungeva un nuovo cuore, una nuova mente, avanzando in un ideale costante.
Il buio non sembrava più così nero, la notte non così fredda e il giorno non così lontano.
L'unione combatte le paure e abbatte i pregiudizi, sgretola le barriere dell'ipocrisia e toglie le bende a coloro che non vogliono vedere.
Il calore dell'umanità e il coraggio nella perseveranza illuminano la strada di chiunque la voglia percorrere con cuore generoso e leale.
Lentamente il cielo si ricoprì di stelle, le case e gli alberi ripresero forma.
Si riaccesero le luci ai margini della via scoprendo il volto di quelli che ora erano amici e inondando il mio cammino di nuovo colori e nuovi entusiasmi.
A fianco a me c'era una folla lievitante e alla gente si era aggiunta altra gente in una marcia senza fine, verso un mondo migliore per tutti coloro che "migliore" non sanno cos'è!
Camminavo con il passo lento e pesante di chi ha girato il mondo e il mondo gli ha girato le spalle.
La strada era davanti a me, ma la notte che avanzava, accompagnando ogni mio passo, sembrava averla inghiottita assieme a tutto quello che le stava intorno.
Case, alberi, luci, tutto era sparito tranne la strada, unico segno tangibile sotto ai miei piedi, che m'incollava alla realtà.
In quella solitudine, di un nero assoluto, mi ritrovai, senza perdermi, continuando a camminare.
Ora il passo era più sostenuto, più convinto e dal buio della strada mi parve d'intravedere un leggero chiarore, come l'accenno di una timida alba in lontananza.
Il mio cuore batteva così forte da sembrare volere accompagnare, con il suo ritmo martellante, i miei passi ostinati verso quel cammino sempre meno incerto.
Avanzavo in silenzio e da quel silenzio, d'un tratto, comparve una figura che, come me, proseguiva per quella strada.
Si affiancò e camminammo insieme, senza dire una parola.
Lo sguardo dritto dentro il buio, il passo costante senza incertezze, sostenevano il mio cammino...Non ero più solo!
Il calore di quella figura senza volto mi dava coraggio e mi spronava ad andare avanti, senza fermarmi.
A poco, a poco, da quella strada deserta e senza ombre, comparvero altre persone che, come noi, la percorrevano in silenzio.
Ritrovai la forza in quelle che ora, erano una moltitudine di anime silenziose e con loro continuai a camminare con più energia.
Ad ogni passo si aggiungeva un nuovo cuore, una nuova mente, avanzando in un ideale costante.
Il buio non sembrava più così nero, la notte non così fredda e il giorno non così lontano.
L'unione combatte le paure e abbatte i pregiudizi, sgretola le barriere dell'ipocrisia e toglie le bende a coloro che non vogliono vedere.
Il calore dell'umanità e il coraggio nella perseveranza illuminano la strada di chiunque la voglia percorrere con cuore generoso e leale.
Lentamente il cielo si ricoprì di stelle, le case e gli alberi ripresero forma.
Si riaccesero le luci ai margini della via scoprendo il volto di quelli che ora erano amici e inondando il mio cammino di nuovo colori e nuovi entusiasmi.
A fianco a me c'era una folla lievitante e alla gente si era aggiunta altra gente in una marcia senza fine, verso un mondo migliore per tutti coloro che "migliore" non sanno cos'è!
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